Visualizzazione post con etichetta ricette della tradizione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricette della tradizione. Mostra tutti i post

mercoledì 7 ottobre 2015

Zuppetta di vongole e cozze

Ecco un buonissimo antipasto caldo di pesce tipico della mia isola:Grado. E' un tipo di zuppetta con vongole e cozze, il sughetto si può inzuppare con dei crostoni di pane casareccio o ancora meglio pane di mais. Veloce da fare , anche all'ultimo momento.

Ingredienti 
per 6/8 persone
kg.1 vongole
kg.1 cozze
5 spicchi di aglio
olio evo
pepe macinato al momento
2 cucchiai di pangrattato rasi
prezzemolo tritato
1/2 bicchiere vino bianco

Procedimento
Metterequalche ora prima le vongole e le cozze  in ammollo in acqua fredda con qualche manciata di sale grosso. Per le cozze dovete grattarle prima con un raschietto o una spugnetta d'acciaio e tirare via la barbetta
In una casseruola capiente mettete 3 spicchi d'aglio , aggiungete le cozze e le vongole , mettete il coperchio e a fuoco vivace ,lasciate che le conchiglie si aprano.
Quando sarate raffreddate mettete da parte le vongole e le cozze e filtrate la loro acqua dalla possibile sabbia e tenetela da parte.
In una casseruola mettete l'olio evo con 2 spicchi di aglio tritati. Quando inizieranno a soffriggere aggiungete 2 cucchiai di pangrattato rasi. Mescolate e quando vedrete che il pangrattato prenderà colore aggiungete il vino bianco.
Fate evaporare il vino e a quel punto aggiungete l'acqua di mare tenuta da parte e filtrata. Sempre a fuoco vivace aggiungere un pò d'acqua calda direi mezzo bicchiere.Di solito non serve salare,ma aggiungete una generosa spolverata di pepe nero. Aggiungere il prezzemolo tritato e poi aggiungere le cozze e le vongole e saltarle per qualche minuto .
Servite il piatto ben caldo e accompagnato da un crostone caldo di pane rustico o di mais.
Buon appetito
Antonella

giovedì 16 aprile 2015

Frico

 
Il frico è un piatto originario del friuli a base di formaggio Montasio e patate.Si tratta di formaggio cotto in padella con burro o lardo. Si presenta in due versioni: friabile o morbido.
 Il frico friabile o croccante è molto sottile ed è fatto di solo formaggio (generalmente Montasio) che viene fritto in olio bollente. Facile da sagomare è ottimo per delle terrine di funghi o fonduta di Montasio.
 Il frico morbido si prepara con del formaggio di diversa stagionatura, patate, burro o olio e sale, si presenta come una grossa frittata.
L'origine di questo piatto tipico friuliano è antichissima. È stato descritto per la prima volta, con il nome di "Caso in patellecte" dal maestro Martino da Como, cuoco del Patriarca di Aquileia Lodovico Trevisan, nella sua opera "De Arte Coquinaria" verso la metà del XV secolo.
Tratto da Wikipedia

Ingredienti
per 2 persone
gr.300 patate lessate tipo olandesi
gr.100 montasio 60 giorni
sale
una noce burro 

Procedimento

 Lessate le patate e schiacciatele con una forchetta, salatele. Aggiungete  alle patate il formaggio Montasio tagliato a dadini, mescolate il composto.
Prendete una padella antiaderente e scioglietevi una noce di burro, adagiatevi l'impasto di patate e formaggio e con un il dorso di un cucchiaio schiacciate e date la forma rotonda .
Cucinate a fuoco lento per circa 10 minuti e poi girate con l'aiuto di una paletta o un piatto capovolgendo il frico sopra. Riponete ancora sul fuoco basso e finite di cucinare.
Servitelo caldissimo , il formaggio sarà ancora filante.
Questi sono i sapori e i profumi della mia regione, una delizia-
Alla prossima ricetta
Antonella

sabato 17 gennaio 2015

Lasagne al profumo autunnale

 
Queste lasagne le ho cucinate per il pranzo di Natale. La pasta delle lasagne l'ho fatta io in casa, troverete qui la ricetta, ma è buono ugualmente con la pasta delle lasagne svogliavelo. Queste lasagne sono costituite da tre ingredienti che troviamo nelle nostre tavole in autunno,salsicce,funghi porcini e radicchio trevigiano. Immaginate il profumo e il sapore che sprigionano questi tre ingredienti.

Ingredienti
per 10 persone
per la pasta 
4 uova
gr.400 farina rimacinata di semola
pizzico di sale
per la besciamella
lt.2 latte
gr.100 burro
8 cucchiai di farina 00 rasi
noce moscata
sale
per il ripieno
4 salsicce
gr.500 radicchio di Treviso
1 cipolla
1/2 bicchiere vino bianco
1 spicchio aglio
1 busta di funghi porcini surgelati 
prezzemolo
rosmarino
gr.100 parmigiano grattuggiato
olio evo

Procedimento
 
Cuciniamo le salssicce, togliete la pelle e sbriciolatele in una padella senza nessun condimento,rilasceranno durante la cottura del grasso. Fatele soffriggerle per bene e poi fate evaporare con 1/2 bicchiere di vino bianco. Tenetele da parte.
Preparate la besciamella, troverete le indicazioni come prepararla qui con le dosi di questa ricetta.
 
Lavate il radicchio trevigiano,asciugatelo e tagliatelo. Sminuzzate la cipolla e fatela soffriggere con un filo di olio evo.Aggiungete il radicchio in padella e fatelo soffriggerlo fino a quando sarà cotto,se serve aggiungete un pò d'acqua. Salate .Incorporate la salsiccia al composto e fate insaporire tutto insieme.
Per finire aggiungete 2/3 di besciamella a questo composto. Tenete da parte.
Assaggiate se serve sale e aggiungete rosmarino fresco tritato.
 
Cuciniamo i funghi porcini al tegame: mettete in una casseruola olio evo e lo spicchio di aglio tritato e fate soffriggere, unite i funghi e fateli cucinare coperti e a fuoco lento, se serve aggiungete un goccio d'acqua . Quando saranno  pronti salate e aggiungete il prezzemolo tritato fresco. Unite la besciamella che resta con i funghi e tenete da parte.
 
A questo  punto o fatew le lasagne in casa o lessate quelle acquistate. In una pirofila imburrata fate uno strato di pasta.
 Ricoprite con il composto besciamella radicchio e salsiccia, ricordatevi che con questa dose farete tre strati.
Spolverizzate con il parmigiano grattuggiato. Ripetere ancora per due strati. 
 
Per l'ultimo strato utilizzerete la besciamella con i funghi, spolverizzate con il parmigiano grattuggiato e qualche fiocchetto di burro. Infornare in forno preriscaldato a 200 gradi per 20/30 minuti.
Prima di tagliarlo aspettate qualche minuto e servitelo caldo. Devo dire che è stato molto apprezzato, davvero un profumo di autunno.
Buon appetito
alla prossima ricetta
Antonella


martedì 17 giugno 2014

Boreto de canoce o canocchie in brodetto

 
Questa è una ricetta tipica della cucina gradese, le canocchie sono chiamate anche cicale di mare,io le adoro cucinate così con il sughetto e accompagnate da una polentina rigorosamente bianca. Lo so è davvero noioso pulirle, ma alla fine ne vale la pena. Provate e poi mi direte se vi sono piaciute. 
La cottura, a parte la pulizia delle canocchie, è veloce diciamo che in una ventina di minuti sono pronte da gustare.

Ingredienti
per 3 persone
kg.1 canocchie
olio evo
2 spicchi d'aglio
2 cucchiai pane grattuggiato
sale e pepe

Procedimento

 
Bisogna pulirle subito ancora vive altrimenti si svuotano.Qui sopra potete vederle prima di pulirle.

 
Con le forbici da cucina tagliate tutte le zampe e ai lati  tagliate tutto intorno e per finire un taglio nel dorso che vi aiuterà ad aprirle per mangiarle. La canocchia come nella foto sopra è pronta per essere cucinata. Se non sapete farlo su youtube troverete dei video che insegnano a pulirle.

 
In una casseruola capiente di alluminio, fate colorare l' aglio, quando sarà quasi nero , toglietelo dal fuoco.
 
Aggiungere le canocchie e  mescolare, fatele rosolare a fuoco vivace-

 
Quando avranno assunto il colore rosato è il momento di aggiungere il pan grattato.

 
Fate imbiondire a fuoco vivace il pane grattuggiato.

 
Quando il pan grattato avrà assunto un bel colore bronzato aggiungere un bicchiere di acqua calda, la quantità dell'acqua dipende dalla quantità delle canocchie non dovranno essere sommerse, ma dovranno essere come nella foto.
Coprite la pentola con il coperchio e abbassate leggermente la fiamma.


Alla fine salate e mi raccomando pepate abbondantemente è la prerogativa dei brodetti di pesce alla gradese . Consumate il sughetto e servite in tavola accompagnate dalla polenta bianca.
Direi di accompagnare questo piatto con un buon bicchiere di prosecco o vino bianco fresco.
Alla prossima ricetta
Antonella







domenica 9 febbraio 2014

boreto de peverasse alla graisana

 
Per noi gradesi questo è uno dei nostri piatti tipici : boreto de peverasse , o in italiano vongole in brodetto, diciamo che sono vongole con il sughetto accompagnate rigorosamente da polenta bianca.
Noi a Grado usiamo le vongole, non veraci, ma quelle del nostro mare che sono un po' piu' piccole, ma secondo me più buone. Il piatto è di facile esecuzione e anche veloce da fare.

Ingredienti 
per 3 persone
kg.1 vongole
2 spicchi d'aglio 
1 cucchiaio scarso di farina 00
olio evo
acqua calda
sale e tanto pepe

Procedimento

 
Mettere in ammollo per due ore in acqua salata le vongole .Mettete un po' d'acqua a bollire.

 
In una casseruola mettere l'olio evo e fate rosolare l'aglio fino a quando diventerà scuro. Aggiungere la farina 00 e mescolate.

 
Quando la farina sarà dorata levare l'aglio e buttate le vongole.

 
Fatele rosolare molto bene a fiamma vivace.

 
Poi aggiungete un po' d'acqua bollente , non molta diciamo che deve arrivare a filo delle vongole senza coprirle.

Ecco come nella foto. Mettete il coperchio e lasciatele a fuoco vivace fino a quando si saranno aperte.
Fate consumare l'acqua, salate e pepate abbondantemente.
Servire il boreto di peverasse caldo e possibilmente accompagnato dalla polenta bianca e da un buon bicchiere di vino bianco secco.
Alla prossima ricetta
Antonella






mercoledì 12 dicembre 2012

crespelle radicchio rosso salsiccia e taleggio


 
 Questo e' uno dei tre primi piatti che ho scelto come menu' di Natale per quest' anno; le crespelle al radicchio rosso. Sono facile da fare e direi anche piuttosto veloci, io poi le ho messe in freezer per il pranzo di Natale. Essendo una donna che lavora , se non mi anticipo con qualche pietanza , non riuscirei mai cucinare il pranzo di Natale per 11 persone.
Siccome le abbiamo assaggiate vi posso dire che sono fa-vo-lo-se se non mi credete fatele.
Ingredienti
per 15 crepes
gr.270 farina 00
3 uova intere
ml..450 latte
1 cucchiaino di zucchero
pizzico di sale
3 cucchiai olio insapore tipo di semi
per il ripieno
gr.500 radicchio rosso di Treviso
4 salsicce
1 cipolla grande
1/2 bicchiere di vino bianco
sale e pepe
gr.200 taleggio
grana
per la besciamella
lt. 1 latte
gr.100 burro 
4  cucchiai  colmi di farina
sale
noce moscata
Procedimento

 
Iniziamo con il preparare le crepes, potete prepararle anche in anticipo.
Impastarele uova con il sale , zucchero, olio  e poi la farina, quando l' impasto si presentera' senza grumi diluitelo con il latte.
 
L'impasto deve risultare di una certa consistenza, ne' troppo liquido ne' troppo denso. Nel frattempo, quando cucinate le crepes , mescolate spesso l' impasto perche' tende a depositarsi nel fondo.
 
Prendete una padella antiaderente e sporcatela con un po' d' olio e mettetela sul fuoco, usate un pezzo di carta assorbente da cucina per pulire la padella dall' olio in eccesso, la riutilizzerete dopo aver cucinato ogni crespella. Ora mettete un mestolo di composto e rigirate la padella affinche' tutto il composto la ricopra.
Quando i bordi diventeranno un po' colorati girate la palacinche con l' aiuto di una spatola.
 
A questo punto lasciate passare poco piu' di un minuto e crespella  sara' pronta e dorata.

Ora prepariamo il ripieno , soffriggiamo la cipolla tritata con un filo d' olio evo.

 
Aggiungere la salsiccia , levate la pelle e sbriciolata, soffriggetela a fuoco lento, non si deve bruciare, quando sara' bella dorata bagnate con il vino bianco e fatelo evaporare.
 

Aggiungere il radicchio e fatelo appassire, salate e pepate.

 
Farcite le crepes con il ripieno e aggiungete qualche pezzetto di taleggio.

 
Arrotolatele e mettetele in una teglia imburrata da forno.

 
Prepariamo la besciamella, per la spiegazione andate qui


Ricoprite le crespelle con tutta la besciamella , spolverizzatele con abbondante grana grattuggiato e qualche fiocco di burro. Infornate a 180 gradi per 20/30 minuti circa.
Buon appetito.
Antonella

martedì 26 giugno 2012

Fegato alla veneziana

 
Lo so che questa non e'  ricetta estiva, ma questa mattina sono andata in macelleria e ho visto il fegato di vitello e non ho resistito l' ho comprato.Gia' mi pregustavo il fegato alla veneziana.
Dovete sapere che a casa mia, a parte me, i miei non sopportano il fegato cucinato in qualsiasi  modo, percio' io non lo cucino mai, lo fa per me mio zio Giovanni . Non so se questa e' la ricetta originale, ma vi posso dire che io mangio il fegato cucinato cosi' da quando ero piccola. Daltronde io non abito a Venezia, percio' oso dire che questo e' fegato alla veneziana alla gradese......vi assicuro e' buonissimo, veloce e facile da fare.
Andrebbe servito con la polenta bianca , ma con questo caldo e' meglio lasciar perdere.

INGREDIENTI 
per 2 persone
2 bistecche di fegato di vitello
cipolle tante quanto pesa il fegato
olio evo
2 foglie di alloro
1/2 bicchiere scarso di vino bianco
1 bicchiere circa di acqua tiepida
sale e pepe

PROCEDIMENTO

 Tagliate a pezzetti il fegato e salatelo, tenetelo da parte.

 
Tagliate le cipolle ad anelli non troppo fini, la cipolla si deve vedere e non difare.

 In una padella antiaderente mettete un po' di olio evo, aggiungete le cipolle e rosolatele a fuoco moderato, sempre mescolando.

 Quando vedete che le cipolle iniziano ad avere un colore ambrato.....

 
Aggiungete un bicchiere scarso di acqua tiepida, aggiungete le foglie di alloro, alzate un po' la fiamma e stufate le cipolle.Diciamo che da quando avete messo le cipolle nella padella ci vorra' in tutto circa 30 minuti. Se serve ancora un po' d' acqua aggiungetela, dovete consumare bene il sugo. Salate se serve.

 In un' altra padella mettete un po' d' olio e quando sara' caldo buttate il fegato tagliato a tocchetti.

 
Saltate il fegato per alcuni minuti rigirandolo.Mi raccomando il fegato non deve cucinare in tutto piu' di 10 minuti, altrimenti diventerra' duro e amaro.

 
A questo punto aggiungete il fagato alle cipolle ben asciugate, mescolate.

 
 Aggiungete il vino bianco e fate evaporare , consumate velocemente il vino, salate se serve e pepate a vostro gusto.
Certo che mangiato con la polenta bianca e' tutta un' altra cosa...
Buon appetito
Antonella




Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...