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mercoledì 1 aprile 2020

Vellutata di peperoni e paprika con crostini


Ecco un altro primo piatto raffinato, la vellutata di peperoni arricchita dalla paprika ,può essere sia piccante o dolce. Io avevo comperato in Ungheria i due tipi di paprika, ho usato una bella spolverata di quella dolce e alla fine sopra la vellutata pronta da portare in tavola una spolverata di quella piccante. Questo è stato il primo piatto servito per il pranzo di Natale.
Ingredienti 
per 4 persone
3 peperoni belli carnosi
1 porro piccolo
3 patate
una noce di burro
ml.200 panna fresca
2 fette pane per tramezzini
2 lt.brodo di pollo
sale.
Procedimento
 Tagliare a metà i peperoni e puliteli all'interno, metteteli in forno per circa 20 minuti a 180 gradi.
Quando li sfornate ancora caldi metteteli in un nylon per alimenti e chiudeteli. Fate raffreddare.
 Tritate il porro , lavato e pulito. Pelate le patate e tagliatele a tocchetti.
 Aprite il sacchetto di nylon e tirate fuori i peperoni, vedrete che la pelle verrà via facilmente.
 Mettete in una pentola il burro e tutte le verdure.
 Rosolate bene le verdure con il burro sempre mescolando.
Spolverate con la paprika dolce.
 Aggiungete il brodo di pollo e coprite la pentola e fate cucinare a fuoco lento per quasi 1 ora.
 Se serve aggiungete un pò di brodo di pollo. Frullate il tutto con il frullatore ad immersione. Aggiungete la panna e salate. A parte tagliate il pane per tramezzini a dadini e saltateli in una padella antiaderente con una noce di burro, fateli dorare.
Prima di servire aggiungete al centro i crostini dorati e date una spolverata di paprika piccante
Buon appetito
Antonella

venerdì 8 febbraio 2019

Vellutata di cavolfiore viola

Questa vellutata l'ho preparata come primo piatto per Natale. L'ho arricchita con una fettina di pancetta croccante posta su un crostino caldo. Era molto buona e delicata. E' piaciuta a tutti.
Ingredienti 
per 4 persone
1 piccolo cavolfiore viola
3 patate
1 piccolo scalogno
una noce di burro
lt. 1 brodo di pollo
ml.100 panna fresca
4 fette di pancetta
pane per tramezzini.

Procedimento
 Questo è il cavolo viola (foto presa dal web)
 Tagliate tutte le verdure a pezzetti e rosolarle con un pezzo di burro. Aggiungere il brodo di pollo e fate cucinare a fuoco basso per circa 30 minuti.
 Frullare il tutto con il frullatore ad immersione. Controllate la densità della vellutata, non deve essere liquida, aggiungete la panna e il sale.Spegnete il fuoco e tenetela al caldo.
In una padella antiaderente mettete la pancetta.
 Quando sarà molto croccante asciugatela con un pò di carta casa per togliere il grasso in eccesso.
 Mettete il pane da tramezzino in forno.
 Si può anche saltarlo nel burro, ma in questo caso avendo la pancetto ho ritenuto di non esagerare con i grassi.
 Appoggiate la pancetta su un triangolino di pane tostato.
Ed ecco qui la nostra vellutata di cavolfiore viola con crostini e pancetta croccante.
Alla prossima ricetta
Antonella

martedì 18 marzo 2014

Zuppa di pesce alla pescatora

Questa ricetta è tratta dal libro "La cucina di Grado " che io ho seguito alla lettera. Ho usato solo pesci con le spine. Alla fine del post troverete le foto e la descrizione dei pesci che ho usato. Io ho servito questa zuppa di pesce molto prelibata con crostini saltati nel burro . 
E' uno dei piatti preferiti di mia figlia, è leggera e molto gustosa. Devo dire che i miei commensali hanno apprezzato molto.
 Che dire se non provate anche voi questa zuppa di pesce . E' una ricetta della cucina tradizionale gradese, si puo' trovare nei menu' di molti nostri ristoranti, anche con qualche variante di pesce.

Ingredienti 
per 6 persone
Kg. 1,200 di pesce spinato:
1 branzino
2 gallinelle
1 coda di rospo 
1 scorfano 
1 ragno
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
1/2 bicchiere di vino bianco
olio evo
gr.200 pomodoro fresco (d'estate)
(io polpa di pomodoro)
sale e pepe
prezzemolo
per il fumetto:
tutte le lische e teste dei pesci 
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla
per i crostini
burro q.b.
fette pane per tramezzini

Procedimento
 
Fatevi pulire il pesce dal vostro pescivendolo di fiducia e fatevi sfilettare il pesce. Fatevi dare tutte le teste e lische . In una pentola con piu' di 3 litri d'acqua aggiungete tutti i resti dei pesci , la carota ,il sedano e la cipolla, fate andare a fuoco lento e con il coperchio per piu' di due ore.
Io l'ho preparato il giorno prima e l'ho lasciato riposare.

 
  1. Prendete i filetti dei pesci, levate la pelle, se c'è ne' ancora, e controllate se ci sono delle spine, levatele con una pinzetta.
  2. Tagliate a pezzettini i pesci , tipo bocconcini, tenete da parte.
  3. in una pentola capiente e larga soffriggete la cipolla tagliata finemente insieme all'olio evo.
  4. Fate soffriggere la cipolla sempre mescolando, quando inizia a imbiondirsi aggiungete il pesce tagliato a pezzettini e mescolate.
  5. Rosolate a fuoco vivace e aggiungete lo spicchio d'aglio tritato.
  6. Quando il pesce sarà ben cotto bagnatelo con il bicchiere di vino bianco e lasciate evaporare.
  1. Aggiungete i pomodori, se è estate usate quelli freschi, se invece non troviamo pomodori gustosi usate la polpa a pezzettoni come ho fatto io.
  2. Aggiungete il brodo, iniziate con poco , dobbiamo fare una zuppa,perciò dovrà essere un pò densa e non un brodo.
  3. Salate e pepate e cucinate a fuoco lento coperto per 15 minuti.
  1. Mescolate e se serve aggiungete del brodo di pesce.
  2. Con una schiumarola, togliete qualche bocconcino di pesce
  3. Mettete in una ciotola e tenete da parte.
  1. Ora con un frullatore a immersione , frullate la zuppa di pesce
  2. Unire i bocconcini di pesce che avevamo tenuto da parte, se serve aggiungiamo ancora un pò di brodo, aggiustare di sale e pepe e per finire aggiungete una spolverata di prezzemolo.
  3. In una padella sciogliete una bella noce di burro e fate saltare dei dadini di pane per tramezzini
Servitela calda accompagnata con dei crostini al burro a parte.

Immagini e notizie sono tratte dal web e da Wikipedia
                                                       Scorfano rosso
Vive su fondi duri, rocciosi o a coralligeno, di solito ad una profondità superiore ai 20 m (fino ad oltre 200 m) anche se i giovani possono essere incontrati in acque più basse. Ha una predilezione per le secche scogliose che si elevano da un fondo fangoso.

Tracine o Pesce ragno 
 Le tracine presentano un corpo cilindrico ma appiattito sul ventre (sono pesci che vivono principalmente sul fondo), con testa arrotondata, bocca molto grande rivolta verso l'alto e occhi posto molto in alto sulla testa. Le tracine sono pescate per le loro carni delicate, anche se conosciute come pesce povero. Sono cucinate in bianco se grandi oppure fritte o ancora aggiunte alle zuppe e ai brodi di pesce se piccole.
 
Gallinella di mare o capone
Ha una testa grande e massiccia con un muso ben visibile e sporgente. La colorazione del corpo è brunastro o rossiccio sul dorso mentre sui fianchi vira sul rosa salmone. Il ventre è bianco.
Raggiunge i 70 cm di lunghezza. Le carni sono bianche e tenere, molto apprezzate.

 Coda di rospo
 La rana pescatrice è diffusa dal Mare del Nord all'Atlantico (fino alle coste nordoccidentali africane) comprese le coste islandesi. È inoltre presente nel Mediterraneo. Abita le acque di fondale sabbiose e sassose comprese tra 20 e 1000 metri. 
La rana pescatrice è un pesce prelibato dalle carni magre. Viene commercializzata fresca, congelata o surgelata. Il suo sapore è diverso a seconda della provenienza: quelle pescate in Adriatico hanno carni sode ed un gusto delicato, quelle pescate inSicilia per la diversa alimentazione a volte hanno carni con un sapore più intenso. Per essere sicuri che sia fresca, la coda di rospo deve essere acquistata intera, con tutta la testa, con la quale fra l’altro si possono cucinare ottime zuppe di pesce. Con il fegato si possono preparare ottimi crostini.

Branzino o spigola

La spigola vive nelle acque temperate del Mediterraneo, Mar Nero e Atlantico orientale generalmente in acque costiere ed eccezionalmente fino ad un centinaio di metri di profondità.
La si può trovare su qualsiasi tipo di fondale, da quelli rocciosi alle praterie di Poseidonia oceanica
Ben tollerante ai cambiamenti di salinità è in grado di risalire i fiumi per parecchi chilometri in cerca delle proprie prede.
 La spigola è una delle specie più pregiate ed è oggetto di acquacoltura sia estensiva (lagune e valli), che intensiva (vasche e gabbie) in acque marine e salmastre.

Alla prossima ricetta
Antonella

mercoledì 9 febbraio 2011

spuma di peperoni con crostini



Un buon antipasto veloce e facile da fare, molto buono anche a detta degli
altri commensali.
Qui non ho messo la fotografia dei crostini , perche' non l'ho trovata, ma va
accompagnata con crostini caldissimi.
INGREDIENTI

2 peperoni gialli
1 cipolla piccola
gr. 250 mascarpone
un pezzettino di burro
3 fogli di colla di pesce
sale e pepe
crostini

PROCEDIMENTO


Lavare e tagliare i peperoni


tagliare la cipolla

sciogliere il burro in una padella

soffriggere la cipolla con i peperoni per una decina di minuti,dovete cucinarli a fuoco lento , affinche' non si brucino, sempre mescolando. Il peperone si deve asciugare della sua acqua.
Frullate questo composto e lasciatelo raffreddare.
A parte mettete in ammolloin acqua fredda  la colla di pesce  per 10 minuti, strizzatela bene.
Scioglietela in un pentolino con un dito di latte e incorporatela nel composto.
Quando sara' freddo incorporate , sempre nel frullatore, il mascarpone
e montatelo.
Salate e pepate.
Mettete in una ciotola ricoerta da carta alluminio la spuma e mettetela in
frigorifero almeno per 4 ore.
Rovesciatela in un piatto da portata e decoratela.

Va servita fredda con i crostini molto caldi. Oppure usata per farcire tramezzini.

BUON APPETITO ANTONELLA
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