giovedì 10 aprile 2014

Ebook gratuito RICOTTA & RICOTTA

https://www.dropbox.com/s/7sfwpqo5bqzqjwg/Ebook_Cucina_Ricotta_Apr14.pdf

Questo ebook ricotta & ricotta è una raccolta di ricette dolci e salate con l' ingrediente principe :       LA RICOTTA. Un lavoro fatto dalla collaborazione di quattro foodblogger: Maria Antonietta Grassi,
Paola Uberti e Simone Simon Rossi ed io .
Scaricate gratuitamente questo ricettario qui

Buona lettura ,
mi auguro che lo troviate interessante
Antonella

lunedì 7 aprile 2014

Tortino alle verdure estive

 
Un tortino salato dal profumo di verdure estive, anche se si trovano ormai tutto l'anno , ma d'estate hanno un profumo e gusto diverso. Come sempre quando faccio una torta salata uso gli ingredienti che ho in frigorifero, un svuotafrigo insomma.
La base è fatta con un rotolo di pasta briseè e le verdure le ho cotte in forno prima di usarle.

Ingredienti
1 rotolo pasta briseè
1 melanzana
2 peperoni
1 cipolla
1 mozzarella
qualche oliva nera 
gr.100 stracchino
gr.40 grana grattuggiato
1 spolverata di curry
2 uova
sale e pepe q.b.

Procedimento

 
  1.  Lavare accuratamente le verdure 
  2.  tagliare le verdure, melanzana e cipolla a rondelle, peperoni a listelle, salare il tutto
  3. infornare a 180 gradi per 15/20 minuti
  4. tagliare la mozzarella a dadini

 
Intanto che le verdure si cuociono prepariamo la salsina  per legare l'impast
  1. in una ciotola mettere 2 uova intere , lo stracchino e il grana grattuggiato sbatterle un pò con la forchetta.
  2. salare e spolverare con il curry a vostro gusto.
  3. aggiungere le olive nere snocciolate e tagliate a rondelle.
 
Prepariamo il tortino
  1. Mettiamo la pasta briseè in uno stampo rotondo da forno, io lascio la sua carta così sarà più facile staccarlo a fine cottura.
  2. adagiate le melanzane e le cipolle
  3. e sopra la mozzarella tagliata a dadini.

  1. Sopra alla mozzarella disponete a raggio le listelle di peperoni
  2. aggiungeteci sopra la miscela delle uova.
  3.  chiudete verso l'interno i lembi della pasta briseè. Ritagliate la carta in eccesso.
Infornate nel forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti.
Potete gustarlo sia caldo che tiepido, ma penso che dì'estate quando fa caldo potete mangiarlo a temperatura ambiente.
Buon appetito 
alla prossima ricettina
Antonella




martedì 25 marzo 2014

Pane misto con farina di mais e lievito madre

 
Ho fatto questo pane misto con la farina di mais per accompagnarlo con il pesce e devo dire che è un conubbio perfetto. Poi l'ho rifatto per fare dei crostini da accompagnare al burro composto ,davvero ottimo (la ricetta presto nel blog ). La ricetta l' ho trovata visitando dei blog nel web, non ricordo quale.

 
Devo dire che i lievitati fatti con il lievito madre hanno un altro sapore e rimangono più morbidi e più freschi a lungo.

Ingredienti
gr.350 farina manitoba
gr.150 farina di mais non quella per polenta ma piu' raffinata
gr.200 lievito madre gia' rinfrescato
1 cucchiaino miele
ml.30 olio evo
ml.350 acqua tiepida
2 cucchiaini sale
1 cucchiaino zucchero

Procedimento

 
ore 10 rinfresco del lievito madre:
pesare il lievito madre, aggiungere la stessa quantita' di farina 00 e la meta' di acqua tiepida.
Impastare e lasciare lievitare per 4 ore.

 
ore 14:00
  1. Spezzettare il lievito madre e aggiungere l'acqua tiepida e scioglietelo.
  2. impastare tutti gli ingredienti insieme e lavorare molto bene l'impasto , dovra' risultare liscio ed elastico.
  3. mettere la palla dell'impasto in una ciotola e ponetela in forno spento con la luce accesa.
Ecco come si presenta alle ore 14:00

 
alle ore 20:00 l'impasto è raddoppiato. Ponetelo in frigorifero dopo averlo lavorato un po' per tutta la notte.
 
Ore 8:00
Al mattino tiratelo fuori dal frigo e lasciatelo per 2 ore a temperatura ambiente

 
Ore 10:00 
iniziamo con lo spezzare l'impasto e dare delle forme, il piano di lavoro spolverizzatelo con la farina di mais.

 
Mettiamo il pane a lievitare nel forno spento con la luce accesa per 2 ore circa, il pane deve raddoppiare di volume.

 
Ore 12:00 
Accendete il forno a 200 gradi. Tagliare il pane con una lametta da rasoio.
E ora infornate.

Dopo 25 minuti il pane sarà pronto , sfornatelo, fate la prova dello stuzzicadente per vedere se all'interno è cotto.Se vi dovesse avanzare potete conservarlo o in freezer o in un sacchetto di nylon.

Alla prossima ricetta
Antonella


martedì 18 marzo 2014

Zuppa di pesce alla pescatora

Questa ricetta è tratta dal libro "La cucina di Grado " che io ho seguito alla lettera. Ho usato solo pesci con le spine. Alla fine del post troverete le foto e la descrizione dei pesci che ho usato. Io ho servito questa zuppa di pesce molto prelibata con crostini saltati nel burro . 
E' uno dei piatti preferiti di mia figlia, è leggera e molto gustosa. Devo dire che i miei commensali hanno apprezzato molto.
 Che dire se non provate anche voi questa zuppa di pesce . E' una ricetta della cucina tradizionale gradese, si puo' trovare nei menu' di molti nostri ristoranti, anche con qualche variante di pesce.

Ingredienti 
per 6 persone
Kg. 1,200 di pesce spinato:
1 branzino
2 gallinelle
1 coda di rospo 
1 scorfano 
1 ragno
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
1/2 bicchiere di vino bianco
olio evo
gr.200 pomodoro fresco (d'estate)
(io polpa di pomodoro)
sale e pepe
prezzemolo
per il fumetto:
tutte le lische e teste dei pesci 
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla
per i crostini
burro q.b.
fette pane per tramezzini

Procedimento
 
Fatevi pulire il pesce dal vostro pescivendolo di fiducia e fatevi sfilettare il pesce. Fatevi dare tutte le teste e lische . In una pentola con piu' di 3 litri d'acqua aggiungete tutti i resti dei pesci , la carota ,il sedano e la cipolla, fate andare a fuoco lento e con il coperchio per piu' di due ore.
Io l'ho preparato il giorno prima e l'ho lasciato riposare.

 
  1. Prendete i filetti dei pesci, levate la pelle, se c'è ne' ancora, e controllate se ci sono delle spine, levatele con una pinzetta.
  2. Tagliate a pezzettini i pesci , tipo bocconcini, tenete da parte.
  3. in una pentola capiente e larga soffriggete la cipolla tagliata finemente insieme all'olio evo.
  4. Fate soffriggere la cipolla sempre mescolando, quando inizia a imbiondirsi aggiungete il pesce tagliato a pezzettini e mescolate.
  5. Rosolate a fuoco vivace e aggiungete lo spicchio d'aglio tritato.
  6. Quando il pesce sarà ben cotto bagnatelo con il bicchiere di vino bianco e lasciate evaporare.
  1. Aggiungete i pomodori, se è estate usate quelli freschi, se invece non troviamo pomodori gustosi usate la polpa a pezzettoni come ho fatto io.
  2. Aggiungete il brodo, iniziate con poco , dobbiamo fare una zuppa,perciò dovrà essere un pò densa e non un brodo.
  3. Salate e pepate e cucinate a fuoco lento coperto per 15 minuti.
  1. Mescolate e se serve aggiungete del brodo di pesce.
  2. Con una schiumarola, togliete qualche bocconcino di pesce
  3. Mettete in una ciotola e tenete da parte.
  1. Ora con un frullatore a immersione , frullate la zuppa di pesce
  2. Unire i bocconcini di pesce che avevamo tenuto da parte, se serve aggiungiamo ancora un pò di brodo, aggiustare di sale e pepe e per finire aggiungete una spolverata di prezzemolo.
  3. In una padella sciogliete una bella noce di burro e fate saltare dei dadini di pane per tramezzini
Servitela calda accompagnata con dei crostini al burro a parte.

Immagini e notizie sono tratte dal web e da Wikipedia
                                                       Scorfano rosso
Vive su fondi duri, rocciosi o a coralligeno, di solito ad una profondità superiore ai 20 m (fino ad oltre 200 m) anche se i giovani possono essere incontrati in acque più basse. Ha una predilezione per le secche scogliose che si elevano da un fondo fangoso.

Tracine o Pesce ragno 
 Le tracine presentano un corpo cilindrico ma appiattito sul ventre (sono pesci che vivono principalmente sul fondo), con testa arrotondata, bocca molto grande rivolta verso l'alto e occhi posto molto in alto sulla testa. Le tracine sono pescate per le loro carni delicate, anche se conosciute come pesce povero. Sono cucinate in bianco se grandi oppure fritte o ancora aggiunte alle zuppe e ai brodi di pesce se piccole.
 
Gallinella di mare o capone
Ha una testa grande e massiccia con un muso ben visibile e sporgente. La colorazione del corpo è brunastro o rossiccio sul dorso mentre sui fianchi vira sul rosa salmone. Il ventre è bianco.
Raggiunge i 70 cm di lunghezza. Le carni sono bianche e tenere, molto apprezzate.

 Coda di rospo
 La rana pescatrice è diffusa dal Mare del Nord all'Atlantico (fino alle coste nordoccidentali africane) comprese le coste islandesi. È inoltre presente nel Mediterraneo. Abita le acque di fondale sabbiose e sassose comprese tra 20 e 1000 metri. 
La rana pescatrice è un pesce prelibato dalle carni magre. Viene commercializzata fresca, congelata o surgelata. Il suo sapore è diverso a seconda della provenienza: quelle pescate in Adriatico hanno carni sode ed un gusto delicato, quelle pescate inSicilia per la diversa alimentazione a volte hanno carni con un sapore più intenso. Per essere sicuri che sia fresca, la coda di rospo deve essere acquistata intera, con tutta la testa, con la quale fra l’altro si possono cucinare ottime zuppe di pesce. Con il fegato si possono preparare ottimi crostini.

Branzino o spigola

La spigola vive nelle acque temperate del Mediterraneo, Mar Nero e Atlantico orientale generalmente in acque costiere ed eccezionalmente fino ad un centinaio di metri di profondità.
La si può trovare su qualsiasi tipo di fondale, da quelli rocciosi alle praterie di Poseidonia oceanica
Ben tollerante ai cambiamenti di salinità è in grado di risalire i fiumi per parecchi chilometri in cerca delle proprie prede.
 La spigola è una delle specie più pregiate ed è oggetto di acquacoltura sia estensiva (lagune e valli), che intensiva (vasche e gabbie) in acque marine e salmastre.

Alla prossima ricetta
Antonella

domenica 16 marzo 2014

Tortino zucchine e stracchino

Ecco qui una ricetta di una torta salata. Mi piace fare per cena delle torte salate, perchè la puoi preparare prima e la riscaldi al momento . Le torte salate sono dei PIATTI UNICI, ed è una ricetta svuota frigo, puoi metterci di tutto . Qui ho abbinato le zucchine con lo stracchino, si sposano che è una meraviglia, provare per credere.
Ingredienti
1 pasta briseè
3/4 zucchine piccole
1 piccola cipolla
gr.200 stracchino
2 uova
gr.30 grana grattuggiato
3 sottilette
sale e pepe
olio evo

Procedimento

  1. In una padella capiente soffriggere la cipolla tagliata a listelle con l'olio evo
  2. aggiungere le zucchine tagliate a rondelle
  3. fate rosolare molto bene le zucchine per 10 minuti circa, salate e pepate
 
  1. Sbattere leggermente le uova con il grana salate e pepate 
  2. aggiungere la metà dello stracchino , mescolate bene , cercate di scioglierlo un pò
  3. mettere in una pirofila da forno la pasta briseè , lasciate la sua carta sotto, riempitela con le zucchine
  4. aggiungere il resto dello stracchino a pezzetti
  5. ricoprire il tutto con le uova sbattute
  6. sopra mettete le sottilette

Infornate a 200 gradi , in forno preriscaldato per 20 minuti circa, dovrà risultare come dalla foto.
Servirla ancora calda e buon appetito
Alla prossima ricetta
Antonella

domenica 9 marzo 2014

Spaghetti all'amatriciana a modo mio

 
Tutti sappiamo gli ingredienti per fare una buona amatriciana, guanciale, pomodori freschi , cipolla e una spruzzata di un ottimo vino bianco e una generosa spruzzata di pecorino romano, visto che la ricetta nasce dalla tradizione laziale. In origine era in bianco senza pomodoro. Io non sempre trovo il guanciale e cosi' metto la pancetta stufata tagliata a dadini. Io non amo le ricette piccante e perciò evito di mettere il peperoncino , ma nella ricetta originale ci va anche una spruzzata di pepe macinato al momento. Percio' perdonatemi se la mia ricetta sconfina un pò dall'originale, ma l'ho adattata ai gusti della mia famiglia.
Ingredienti per 4 persone
gr.320 spaghetti
mezza cipolla
gr.100 guanciale o pancetta
olio evo
un vaso polpa di pomodori
pecorino grattuggiato
1/2 bicchiere vino bianco
sale e pepe
peperoncino 

Procedimento

 
Intanto mettete in una pentola capiente l'acqua che servirà a lessare i spaghetti. In una casseruola mettete l'olio evo e poi la cipolla tritata finemente e fate soffriggere lentamente, sempre mescolando.

.Quando inizierà a colorarsi leggermente unite il guanciale o pancetta tagliata a dadini e continuate sempre mescolando a soffriggere. A me piace che la pancetta si cucini bene, magari anche un pò croccante.
 
A questo punto bagnate con il vino bianco e fate evaporare.

 
Fate evaporare tutto il vino bianco.
 
Aggiungere la polpa del pomodoro, salare pepare e per chi vuole unite un pò di peperoncino.


Quando gli spaghetti saranno al dente scolarli dall'acqua di cottura e uniteli al sugo e saltateli un attimo. Se dovesse servire tenete sempre da parte un po' d'acqua di cottura per diluire.
Servite gli spaghetti subito con una generosa spruzzata di pecorino romano grattuggiato.
E buon appetito
Antonella

martedì 4 marzo 2014

Peperonata di casa mia

 
Questa ricetta mi è stata richiesta da mia figlia Francesca, ora che si sta avvicinando ai fornelli, ricerca delle ricette nei miei blog.
Non avevo pensato di mettere la peperonata nel mio ricettario considerandola una ricetta molto facile. 
Ma ripensando a quando io mi ero sposata e non sapevo cuocere neanche un uovo, ricordo che affidavo le mie ricerche a enciclopedie o riviste di cucina.
Daltronde ho aperto i miei blog di cucina per aiutare mia figlia a imparare a cucinare, cercherò di mettere tutte le ricette che di solito si cucinano abitualmente in casa mia.

Ingredienti
1 melanzana
3 peperoni misti
1 cipolla piccola
1 vasetto di pomodori a pezzettoni
o pomodori freschi d'estate
olio evo
sale

Procedimento

 
  1. Iniziamo con lavare ,pulire e tagliare le verdure. Tagliare la cipolla a pezzettini .
  2. Tagliamo a dadini la melanzana.
  3. Aprire a metà i peperoni e tirate via il gambo e tutti i semini e tagliateli a pezzetti.

 
Io metto tutte le verdure in una pentola senza soffriggere la cipolla, perciò un filo d'olio evo, i pomodori a pezzettoni e la cipolla tritata.

  1. Mettere sul fuoco la pentola con le verdure.
  2. Mettere il coperchio e lasciare sul fuoco per 10/15 minuti a fuoco lento
  3. quando le verdure avranno rilasciato l'acqua levate il coperchio 
  4. sempre a fuoco lento e mescolando ogni tanto fate consumare l'acqua delle verdure, salare.
  5. la peperonata sarà pronta quando vedrete che è bell'asciutta.
Vi consiglio di prepararla un giorno prima perchè la peperonata riposata è molto più buona e gustosa.
Alla prossima ricetta
Antonella



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