sabato 16 maggio 2015

Branzino mantecato con crostini caldi

 Questa ricetta che vi propongo è un ottimo antipasto di pesce. Branzino mantecato servito con i crostini caldi. E' una ricetta veloce da fare ,non molto impegnativa e vi farà un'ottima figura.
Questa ricetta me l'ha passata la mia amica di piscina Nerea che è molto brava a cucinare.
 
Ecco il crostino nel dettaglio.
Ingredienti 
per 6 persone
1 branzino 
ml.500 latte
ml.500 acqua
sale grosso
2 foglie di alloro
pepe in grani
ml.90 olio evo
1 cucchiaio panna da cucina
sale e pepe
 prezzemolo a piacere
1 filoncino di pane

Procedimento
Usare 2 branzini piccoli o uno grande, puliteli dalle interiora e dalle squame, io di solito me lo faccio pulire dal pescivendolo. Lessiamo il pesce con il latte e l'acqua, aggiungete il sale grosso, il pepe a grani e le foglie d'alloro e lasciate cuocere per circa 20 minuti a fuoco basso e coperto. Fate raffreddare e poi pulitelo , cercando di eliminare tutte le spine.
 
Ora che il pesce è freddo e pulito mettiamolo in un frullatore e montiamolo con l'olio di oliva come si fa con la maionese. Salate e pepate secondo il vostro gusto.
 
Quando la crema sarà pronta aggiungete mescolando a mano  un cucchiaio di panna da cucina.
Mettete a riposare in frigorifero.
Nel frattempo scaldate in forno dei crostini e serviteli ancora caldi insieme al branzino mantecato, se vi piace aggiungete un pò di prezzemolo tritato.
 Alla prossima ricetta 
Antonella

domenica 10 maggio 2015

Crespella aperta con asparagi verdi e speck

 

Gli asparagi sono verdure  che si possono trovare solo in primavera , da marzo a giugno. Ci sono vari tipi di asparagi, i bianchi delicati, i violetti dal sapore molto fruttato  e i verdi  che hanno un sapore marcato e piu’ dolciastro, secondo me sono quelli piu’ gustosi, per questo li ho scelti per elaborare questa mia ricetta. La mia crespella aperta viene adagiata sopra un letto di besciamella, il suo ripieno è composto da un mazzettino di asparagi verdi, lessati e saltati in padella con burro e grana. Poi vengono avvolti da una o due fettine di speck e ricoperti da una sottiletta, la crespella viene irrorata con un po’ di burro fuso , poi viene messa in forno per 10 minuti, giusto il tempo che si riscaldi, cosi’ si scioglierà la sottiletta e lo speck sprigionerà tutto il suo sapore.
Ingredienti
Per 4 crespelle aperte
per le crepes
ml.150 latte
1 uovo
gr.90 farina 00
un pizzico di sale
1 cucchiaio olio di semi
1 cucchiaino zucchero
Per il ripieno
un mazzo asparagi verdi
burro q.b.
4 fette di speck
4 sottilette
parmigiano grattugiato q.b.
sale
Per la besciamella
ml.500 latte
gr.50 burro
2 cucchiai farina 00
sale
noce moscata
Procedimento
Lavare e pelare gli asparagi e lessateli in acqua abbondante salata. Poi in una padella capiente saltate gli asparagi con un pezzetto di burro , fateli insaporire per bene, spolverateli con il parmigiano grattugiato , spegnete e fateli raffreddare.
 Ora prepariamo la salsa besciamella, sciogliere in un pentolino il burro e poi incorporare la farina e diluite piano con il latte caldo sempre mescolando, salate e aromatizzate con la noce moscata. Facciamo le crepes, montate l’uovo con un po’ di farina , aggiungete il sale, l’olio e lo zucchero, alternate farina e latte fino all’esaurimento degli stessi.
 In una padella antiaderente cucinate le crepes, mettete un mestolino di impasto, giratele dopo 2 minuti e dopo mettetele su un piatto.
In una pirofila di vetro che userete per servire in tavola mettete la besciamella.  Prendete 4 asparagi avvolgeteli con una fetta o due di speck e con la sottiletta. Mettete gli asparagi al centro della crespella e  sovraponete i due lembi  legatela con un pezzo di cipollotto e adagiatela sopra la besciamella. Irroratela con un po’ di burro fuso.
 Infornate nel forno preriscaldato a 200 gradi per una decina di minuti circa.
Servitele calde e fumanti.
Buon appetito 
Antonella



domenica 3 maggio 2015

Tris di bruschette

 
Ecco un'idea sfiziosa e molto gustosa, le bruschette. Ci stiamo avvicinando alla stagione calda e si ha meno voglia di cucinare e di mangiare dei piatti caldi e pesanti, ecco delle idee per rendere diversa la
solita bruschetta. Abbiamo la classica pomodoro e mozzarella, al centro bruschetta tonno capperi e olive taggiasche e per ultima bruschetta al gorgonzola porcini e curry.
Ecco le dosi e ricette
 Ingredienti 
8/10 persone
crema gorgonzola e porcini
gr.100 gorgonzola
50 gr. burro
1 scatola di porcini trifolati sott'olio
curry q.b.
sale
Crema di tonno e olive taggiasche
2 scatole di tonno sott'olio
gr.30 burro
1 cucchiaio capperi
2 cucchiai olive taggiasche snocciolate
origano
sale
bruschetta pomodoro e mozzarella
gr.500 pomodorini
2 mozzarelle
basilico fresco
olio evo
sale
per i crostini
pane tipo pugliese

Procedimento
 
Crema di gorgonzola porcini  e curry
 Mettere nel frullatore il gorgonzola.
 Aggiungere il burro. Frullare il tutto fino a quando diventrà una crema.
 Aggiungere i funghi avendo cura di sgocciolarli per bene.
Assaggiare di sale e spolverizzare con un pò di curry, secondo il vostro gusto. Tenere in frigorifero.
 
Crema di tonno e olive taggiasche
 Mettete nel frullatore tutti gli ingredienti. Sgocciolare il tonno aggiungere capperi, olive taggiasche, burro e origano, frullare fino a quando diventerà una crema. Aggiustare di sale.

 Bruschetta pomodori e mozzarella
 Tagliare i pomodorini e le mozzarelle a pezzettini.
 Condire i pomodori con sale olio evo e basilico tagliato a pezzetti con le dita. Per chi ama l' aglio strofinate il pane con uno spicchio. io purtroppo non lo digerisco.
 Affettate il pane, io ho usato il pane del tipo pugliese. Troverete la ricetta nel mio blog.
Fate abbrustolire in forno a 200 gradi il pane e servitelo caldo accompagnato da creme e pomodorini.
Buon appetito
Antonella

martedì 28 aprile 2015

bavette de canocce alla graisana

Questa è una ricetta tipica della mia isola,Grado, che di trova in Friuli Venezia Giulia, tra Trieste e Venezia. Se passate di qua e vi fermate in qualche ristorante troverete questa ricetta nel menù. Non è difficile da fare e farete un'ottima figura.
Le canocce, in gradese, sono le cannocchie o  le cicale di mare, l'unica cosa un pò lunga è tagliarle e pulirle, ma vi lascio il link così potete vedere come si fa.
Ingredienti
per 6 persone
kg.2 cicale di mare
gr. 500 bavettine
olio evo
3 spicchi d'aglio
3 cucchiai rasi di pan grattuggiato
sale e pepe

Procedimento
 
Procediamo con la pulitutra delle cicale di mare, se vi serve aiuto andate qui . Quando saranno pronte tenetele da parte.
Mettete sul fuoco un pentolino d'acqua e portate ad ebollizione.
In una pentola capiente mettete l'olio evo e i spicchi d'aglio e fateli imbiondire.
Quando gli spicchi saranno dorati levateli e aggiungete il pan grattato, fatelo rosolare un momento, deve diventare di un colore bronzo, fate attenzione a non bruciarlo. Buttate le cicale di mare e rosolatele per bene.
Quand0 saranno ben rosolate aggiungete l'acqua calda , l'acqua deve essere a filo delle cicale , mettete il coperchio e a fuoco lento fate asciugare un pò il sugo.
Quando saranno pronte prendete un'altra pentola e mettete 3 cicale per persona , 18 se siete in 6 persone e mettete un pò di sugo, tenete da parte.
Nell'altra pentola aprite tutte le cicale rimaste e spolpatele, buttate via il resto e tenete solo la polpa.
Fate bollire l'acqua salate e buttate la pasta. Tenetela al dente perchè la salteremo un'attimo con il sugo e la polpa delle cicale.
Scaldate anche la pentola con le cicale di mare intere.
Impiattiamo e aggiungete per ogni piatto, sopra le bavettine, le 3 cicale con un pò di sugo.
Buon appetito
Antonella



giovedì 16 aprile 2015

Frico

 
Il frico è un piatto originario del friuli a base di formaggio Montasio e patate.Si tratta di formaggio cotto in padella con burro o lardo. Si presenta in due versioni: friabile o morbido.
 Il frico friabile o croccante è molto sottile ed è fatto di solo formaggio (generalmente Montasio) che viene fritto in olio bollente. Facile da sagomare è ottimo per delle terrine di funghi o fonduta di Montasio.
 Il frico morbido si prepara con del formaggio di diversa stagionatura, patate, burro o olio e sale, si presenta come una grossa frittata.
L'origine di questo piatto tipico friuliano è antichissima. È stato descritto per la prima volta, con il nome di "Caso in patellecte" dal maestro Martino da Como, cuoco del Patriarca di Aquileia Lodovico Trevisan, nella sua opera "De Arte Coquinaria" verso la metà del XV secolo.
Tratto da Wikipedia

Ingredienti
per 2 persone
gr.300 patate lessate tipo olandesi
gr.100 montasio 60 giorni
sale
una noce burro 

Procedimento

 Lessate le patate e schiacciatele con una forchetta, salatele. Aggiungete  alle patate il formaggio Montasio tagliato a dadini, mescolate il composto.
Prendete una padella antiaderente e scioglietevi una noce di burro, adagiatevi l'impasto di patate e formaggio e con un il dorso di un cucchiaio schiacciate e date la forma rotonda .
Cucinate a fuoco lento per circa 10 minuti e poi girate con l'aiuto di una paletta o un piatto capovolgendo il frico sopra. Riponete ancora sul fuoco basso e finite di cucinare.
Servitelo caldissimo , il formaggio sarà ancora filante.
Questi sono i sapori e i profumi della mia regione, una delizia-
Alla prossima ricetta
Antonella

sabato 11 aprile 2015

Minestrone con maltagliati al rosmarino

 Cosa ne pensate di un buon minestrone di verdure e fagioli rustico, magari con l'aggiunta di maltagliati fatti in casa al rosmarino, e il tutto accompagnato da una bella fetta di pane, magari rustico anche questo?
Ebbene ecco qui la ricetta, provatela e vedrete che bontà, profumi e gusti antichi.
Potete fare un minestrone con la vostra solita ricetta e poi fate i maltagliati al rosmarino.
Ingredienti
per 4 persone
Per il minestrone
2 patate
1 carota e sedano
porro
1 spicchio aglio
qualche foglia di bieta e spinaci
1 pomodoro
1 zucchina
1 scatola piccola di fagioli cannellini
1 scatola piccola di fagioli borlotti
rosmarino
basilico
dado per brodo
sale
per i maltagliati
gr.100 farina di semola rimacinata
1 uovo
un ciuffetto di rosmarino
2 fette di pane casereccio

Procedimento
 
Prepariamo il minestrone di verdure, lavate,pelate e tagliate tutte le verdure, aggiungete i fagioli risciacquati sotto l'acqua corrente. Ora soffriggetele con un filo di olio evo, poi unite se avete brodo di carne o di pollo altrimenti aggiungete acqua con un dado per brodo. Fate bollire a fuoco lento e con il coperchio. Quando le verdure saranno cotte passate nel passaverdure 3 quarti della minestra, lasciate un quato di verdure intere. A questo punto aggiustare di sale e tenete da parte in caldo.
 In una ciotolina versate la farina di semola, l'uovo intero ,un pizzichino di sale e il rosmarino tritato. Impastare e formare una palla. Fate riposare l'impasto per mezz'ora.
 Passato il tempo tirare la pasta con il mattarello infarinando con la semola il piano di lavoro. Quando avrete raggiungere lo spessore giusto per fare i maltagliati , tagliate delle piccole losanghe .
 
Fate bollire l'acqua salata e tuffate la pasta appena l'acqua bolle, quando i maòltagliati saliranno a galla saranno pronti per essere scolati con la schiumarola.
Mettete la pasta dentro la minestra calda e mescolate.
Servire la minestra con mezza fetta di pane casareccio, un filo d'olio evo e un trito di rosmarino e basilico fresco.
Buona appetito.
Alla prossima ricetta.
Antonella


martedì 7 aprile 2015

Code di gambero lardate

Questo è un antipasto molto gustoso e facilissimo da fare, dieri anche molto veloce. L'ho accompagnato con una marmellata di cipolle,per la ricetta andate QUI.
Questo piatto l'ho assaggiato in un ristorante a Grado Piassalber e lo chef è un mio amico e coetaneo Mauro Verginella. Ho mangiato benissimo e per chi vuole mangiare la pizza  qui fanno delle pizze meravigliuose con lievito madre e farine diverse. Vi consiglio chi abita qui in zona di andare ad assaggiare.
Ingredienti 
Per 4 persone
20 code di gambero
20 fette di lardo di colonnata

Procedimento
 
Pulite le code di gamberi , levate la corazza che protegge la polpa del mollusco, lasciategli la codina e poi sfilate con un coltellino il filo nero che troverete nel dorso - Avvolgete la coda del gambero con una fetta di lardo.
Preriscaldate il forno a 250 gradi e quando avrà raggiunto il massimo del calore infornate i gamberi per 3 minuti.
Serviteli caldi adagiandoli sopra la marmellata di cipolle
Alla prossima ricetta
Antonella
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