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domenica 26 marzo 2017

Ravioli di mare con sughetto di pomodorini e code di gamberi

Avevo in freezer ancora qualche porzione di ravioli ripieni con il branzino,( la ricetta di come fare i ravioli la trovate QUI) e li ho accompagnati a un sugo di pomodorini freschi saltati in padella con le code di gamberoni. Ricetta facile, potete anche condire degli spaghettini o delle bavette.
Ingredienti
per 3 persone
ravioli di mare o qualsiasi tipo di pasta
1/2 kg. pomodorini
gr.500 code di gamberoni puliti 
2 spicchi di aglio
1 cucchiaio di pan grattato
gr.40 burro
1/2 bicchere brandy
sale e pepe
prezzemolo

Procedimento

 Preparare gli ingredienti , tagliate a pezzetti i pomodori e sgusciate e levate il filetto nero che hanno nel dorso i gamberoni.
 In una padella capienta mettere l'aglio con il burro.
 Quando l'aglio inizia a prendere colore unire il pan grattato, fatelo colorare un momento.
 Aggiungere le code di gamberoni.
 Quando si sono colorati bagnateli con il brandy.
 Aggiungere i pomodorini e fateli cucinare per alcuni minuti a fuoco molto vivace. Salate e pepate. Mettete sul fuoco l'acqua per lessare i ravioloni.
Con la schiumarola scolate i ravioloni e metteteli nel sugo. Saltateli a fuoco molto vivace per pochi minuti, Spegnete il fuoco e spolverizzarli con prezzemolo fresco.
Serviteli ben caldi 
alla prossima ricetta 
Antonella

martedì 21 febbraio 2017

Ravioli al branzino con sugo di cicale di mare

Questo piatto l'ho preparato per una cenetta al lume di candela con mio marito per San Valentino. Devo dire un piatto delicato e buonissimo. Il sugo che sarebbe Boreto de canocce alla graisana (Brodetto di cicale di mare alla gradese) un piatto tipico della mia Isola :Grado.
I ravioli si prestano ad essere accompagnati anche da un sughetto più delicato, pomodorini freschi , oppure direi un sughetto con code di gamberi e zucchine, devo provare e poi mettrò il link della ricetta. Questa ricetta l'ho fatta in due steps , prima ho fatto i ravioli e li ho congelati, alcuni giorni   dopo ho fatto il sugo e li abbiamo mangiati. Ne ho ancora due porzioni in freezer , alla prima occasione ce li mangiamo.
Ingredienti 
per la pasta fresca
circa 50 ravioli
gr.200 farina 0
2 uova intere
1 pizzico di sale
per il ripieno
2 branzini da porzione
2 spicchi aglio
olio evo
2 cucchiai rasi di pan grattato
1/4 di bicchiere di vino bianco secco
sale e pepe
per il sugo di cicale di mare
kg.1 cicale di mare (canoce)
olio evo 
2 spicchi aglio 
2 cucchiai pan grattato
1 bicchiere di acqua bollente
sale e pepe

Procedimento
Iniziamo con l'impastare la pasta , formate una palla e tenetela a campana per un'ora sotto alla terrina.
Io tiro la pasta con la macchinetta, non sono così brava di tirarla fine con il mattarello. Metteteci un po' di impasto distanziandol di circa 5 cm.
 piegare a metà la pasta ricoprendo il ripieno , io bagno leggermenti gli orli con un goccio di acqua, premo bene con le dita e taglio con la rotellina.
Mettete i ravioli su un canovaccio a riposare e poi metteteli in un vassoietto in freezer , quando sono freddi metteteli in un sacchetto di nylon e rimetteteli in freezer e continuate così fino a quando avrete congelato tutti i ravioli. Al momento della cottura , fate bollire l'acqua, salatela e versate i ravioli congelati , abbassate la fiamma e ricoprite con il coperchio, così durante la cottura(4/5 minuti) no si rompono.
Il ripieno
Se non lo sapete fare , fatevi sfilettare i branzini dal vostro pescivendolo di fiducia.
In una padella mettete un pò di olio evo con gli spicchi d'aglio e fateli rosolare fino a quando avranno un colore bronzato. Buttate i filetti di branzino e rosolatelo ,mescolando a fiamma molto vivace,
Aggiungete il pan grattato e fatelo colorare a fiamma alta, poi bagnate con il vino bianco e fate evaporare. Salate e pepate e asciugate bene il ripieno. Fatelo raffreddare prima di usarlo com ripieno.

Il sugo dei ravioli
 Qui troverete il procedimento del boreto de canoce, da come si puliscono e come si cucinano
Quando il sugo si sarà raffreddato levate la polpa delle cicale di mare e mettetela nel sugo.
Assaggiate di sale e pepe.
Tenete il sugo in caldo , lessate i ravioli e quando sono pronti con la schiumarola tirateli fuori dall'acqua , come si fa con gli gnocchi, e saltateli nella padella con il sugo  a fuoco vivace per un minuto .
Mi auguro che vi siano piaciuti , come sono piaciuti a me e alla mia famiglia. Certo pensate che sia un lavoraccio , ma se come me dividete il lavoro in diversi giorni vedrete che non vi stancherete.
Buon appetito
Antonella

giovedì 29 ottobre 2015

Paccheri con asparagi al profumo di mare

Oggi vi offro la ricetta di un ottimo primo piatto, paccheri con asparagi al profumo di mare. Ho usato,non essendo la stagione , gli asparagi verdi surgelati. Molto gustosi. Il pesce invece è tutto fresco,nn surgelato. Facili e veloci da fare.
Queste dosi sono per 4 persone.
Ingredienti
gr.300 paccheri
1 confezione di asparagi surgelati da gr.450
2 calamari freschi
1 orata
una manciata di gamberetti freschi
olio evo
2 spicchi aglio
1/2 bicchiere di buon vino bianco
sale e pepe

Procedimento
Lessate in acqua salata gli asparagi, e tagliateli a pezzetti. Teneteli da parte.

 Lavate e sgusciate i gamberetti, pulite i 2 calamari, levando il suo osso , la pelle esterna e tagliateli a pezzetti. Pulite l'orata e sfilettatela e tagliate i filetti a pezzetti.
 Prendete una padella capiente, mettete l'olio evo e l'aglio e fatelo dorare, Aggiungete l'orata sfilettat e i calamari e fate insaporire. Levate i 2 spicchi d'agli. Per ultimo aggiungete i gamberettie mescolate .
 Quando vedete che il pesce è quasi cotto bagnate con il vino bianco e fate sfumare, aggiungete gli asparagi tagliate e fate insaporire, aggiungete un goccio di acqua della cottura degli asparagi. Salate e pepate. Nel frattempo mettete l'acqua a bollire e lessate i paccheri, teneteli al dente per poi saltarla in padella con il sugo.
 Aggiungete la pasta e saltatela a fuoco vivace velocemente. Servitela caldissima
Buon appetito
Antonella


martedì 28 aprile 2015

bavette de canocce alla graisana

Questa è una ricetta tipica della mia isola,Grado, che di trova in Friuli Venezia Giulia, tra Trieste e Venezia. Se passate di qua e vi fermate in qualche ristorante troverete questa ricetta nel menù. Non è difficile da fare e farete un'ottima figura.
Le canocce, in gradese, sono le cannocchie o  le cicale di mare, l'unica cosa un pò lunga è tagliarle e pulirle, ma vi lascio il link così potete vedere come si fa.
Ingredienti
per 6 persone
kg.2 cicale di mare
gr. 500 bavettine
olio evo
3 spicchi d'aglio
3 cucchiai rasi di pan grattuggiato
sale e pepe

Procedimento
 
Procediamo con la pulitutra delle cicale di mare, se vi serve aiuto andate qui . Quando saranno pronte tenetele da parte.
Mettete sul fuoco un pentolino d'acqua e portate ad ebollizione.
In una pentola capiente mettete l'olio evo e i spicchi d'aglio e fateli imbiondire.
Quando gli spicchi saranno dorati levateli e aggiungete il pan grattato, fatelo rosolare un momento, deve diventare di un colore bronzo, fate attenzione a non bruciarlo. Buttate le cicale di mare e rosolatele per bene.
Quand0 saranno ben rosolate aggiungete l'acqua calda , l'acqua deve essere a filo delle cicale , mettete il coperchio e a fuoco lento fate asciugare un pò il sugo.
Quando saranno pronte prendete un'altra pentola e mettete 3 cicale per persona , 18 se siete in 6 persone e mettete un pò di sugo, tenete da parte.
Nell'altra pentola aprite tutte le cicale rimaste e spolpatele, buttate via il resto e tenete solo la polpa.
Fate bollire l'acqua salate e buttate la pasta. Tenetela al dente perchè la salteremo un'attimo con il sugo e la polpa delle cicale.
Scaldate anche la pentola con le cicale di mare intere.
Impiattiamo e aggiungete per ogni piatto, sopra le bavettine, le 3 cicale con un pò di sugo.
Buon appetito
Antonella



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